Collegato ambientale alla Legge di Stabilità: le nuove norme sulla Green Economy

Collegato ambientale alla Legge di Stabilità: le nuove norme sulla Green Economy

Legge, 28/12/2015 n° 221, G.U. 18/01/2016

Legge 221/2015 “Collegato Ambientale”

Entra in vigore il 2 febbraio 2016 la legge 221/2015 sulla “Green economy”, nota anche come ex “Collegato ambientale” alla legge di stabilità 2015:  “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.
Il provvedimento introduce numerose disposizioni destinate ad incidere in modo significativo su vari aspetti della normativa ambientale e della green economy, verso la semplificazione e la promozione del riutilizzo delle risorse e della sostenibilità ambientale, con la previsione di incentivi per premiare i comportamenti virtuosi di consumatori, produttori e istituzioni, da misure per la strategia dello sviluppo sostenibile a quelle in materia di emissioni di gas a effetto serra, dalle disposizioni per il Green Public Procurement a quelle in materia di Valutazione di Impatto Ambientale, di Aree protette, di Rischio idrogeologico ed ancora Gestione dei rifiuti,  Blue economy, Mobilità sostenibile e  AAppalti verdi, nonché norme volte a favorire il Riuso dei materiali.

Per conoscere le Novità del Collegato Ambientale, scarica il documento sintetico redatto da StudioGNS.

Il Collegato Ambientale, oltre a fissare obblighi e mettere in piedi sistemi incentivanti per aziende, privati e PA, da respiro alle Regioni, concedendo una proroga al 31 Dicembre 2016 per presentare il Piano di Tutela delle Acque (in rif. al Codice dell’Ambiente D.lgs. n. 152/2006), dando la facoltà ai Comuni di decidere se concedere lo scarico nell’impianto fognario pubblico di acque reflue organiche provenienti dai frantoi oleari, in assenza ovviamente di criticità particolari preventivamente verificate.

Tre le principali novità introdotte dal collegato ambientale:
Acquisti pubblici “verdi” (Green Public Procurement)
Si interviene sulla disciplina delle garanzie a corredo dell’offerta nei contratti pubblici, modificando gli artt. 75 e 83 del Codice (D.Lgs. 163/2006 – criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa) al fine di prevedere la riduzione dell’importo della garanzia fino al 30%, se l’impresa che partecipa alla gara possiede una certificazione EMAS o UNI EN ISO 14001, ISO 50001 ed il marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE)  per un proprio prodotto o servizio.

StudioGNS S.r.l. può integrare le competenze dei propri Clienti in tutte le fasi dell’implementazione o del mantenimento dei sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001 ed Energia ISO 50001 e offrire il proprio supporto per la valorizzazione di prodotti e servizi con il riconoscimento del Marchio Ambientale Europeo – Ecolabel.

Credito d’imposta per interventi di bonifica dell’amianto
Si introduce un credito d’imposta a favore di soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano, nell’anno 2016, interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive, nella misura del 50% delle spese sostenute e ripartito in tre quote annuali.
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Novità anche nel Settore Energetico
Viene eliminato il tetto dei 20MW per i Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) e si dispone il rilascio dei Certificati Bianchi (TEE) ai sistemi di autoproduzione di elettricità con ciclo ORC (Organic Rankine Cycle).
I sottoprodotti della trasformazione degli zuccheri tramite fermentazione e i sottoprodotti della lavorazione o raffinazione di oli vegetali sono inseriti nell’elenco dei sottoprodotti utilizzabili negli impianti a biomasse e biogas ai fini dell’accesso ai meccanismi di incentivazione

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StudioGNS srl, con la sua rete multidisciplinare di professionalità, è in grado di supportare le imprese nella corretta gestione delle risorse energetiche e nell’individuazione di strategie di businnes che possano coniugare gli adempimenti normativi con la crescita dell’impresa trasformando degli obblighi in opportunità.

Fonte interna: StudioGNS srl

Link al provvedimento: Gazzetta Ufficiale