Iscriviti alla newsletter

Carbon & Water Footprint








Negli ultimi decenni è cresciuta significativamente la consapevolezza del consumatore di poter influenzare le logiche del mercato attraverso una “pressione selettiva positiva” verso i prodotti a minore impatto ambientale. I consumatori cominciano a chiedere maggiori ed affidabili informazioni sulle emissioni di gas ad effetto serra dei prodotti che vogliono comprare. Questa “pressione” ha persuaso il mondo economico ed industriale a ritenere che essa costituisca una concreta opportunità per conseguire un vantaggio in un contesto globale competitivo, spingendo la produzione verso prodotti o servizi con minori emissioni avendo modo di dichiararne i risultati ai consumatori orientati verso un green consuming. In questo ambito, l’espressione “impronta climatica”, meglio conosciuta con la sua dizione inglese, Carbon Footprint, è diventata strumento sostanziale e sempre più utilizzato dai media.
Il Life Cycle Assessment (LCA - Valutazione del Ciclo di Vita) rappresenta uno degli strumenti fondamentali per l’attuazione di una Politica Integrata dei Prodotti, nonché il principale strumento operativo del “Life Cycle Thinking”: si tratta di un metodo oggettivo di valutazione e quantificazione dei carichi energetici e ambientali, inclusivo degli impatti potenziali associati ad un prodotto/processo/attività, lungo l’intero ciclo di vita, dall’acquisizione delle materie prime al fine vita.



La rilevanza di tale tecnica risiede principalmente nel suo approccio innovativo che consiste nel valutare tutte le fasi di un processo produttivo come correlate e dipendenti.StudioGNS S.r.l. mette a disposizione un team multidisciplinare che da anni opera nel settore della tutela ambientale e sostenibilità del business dei propri Clienti. La multidisciplinarietà, l’ampio range di esperienze nei diversi settori industriali, l’approccio in ottica di business continuity e di sostenibilità economica consente un’analisi e una progettazione accurate della Carbon e Water Footprint: non esiste un’azione di business che non generi criticità all’interno e all’esterno dell’ente ma per noi è possibile una progettazione che generi sviluppo, consenso sociale e rispetto dell’ambiente