Bur n. 91 del 20 settembre 2016: Nuovo Bando POR-FESR 2014-2020

Bur n. 91 del 20 settembre 2016: Nuovo Bando POR-FESR 2014-2020

È stato pubblicato il 20 settembre il bando regionale che prevede la concessione di aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, nell’ambito del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) per il periodo 2014-2020.

Beneficiari sono le PMI del settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi, in possesso dei seguenti requisiti:
• essere regolarmente iscritte come “Attive” al Registro delle Imprese e, nel caso delle imprese artigiane all’A.I.A., istituiti presso la CCIAA competente per territorio, da più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
• esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati;
• avere l’unità operativa, o le unità operative, in cui realizzano il progetto imprenditoriale in Veneto;
• non essere iscritte nella Sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative.

Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso entro il termine perentorio del 15 luglio 2017.
Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di partecipazione, a prescindere dall’effettuazione dei pagamenti.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale secondo le seguenti voci:
• Nuovi macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale;
• Opere edili, murarie e di impiantistica strettamente necessarie alla funzionalità dei macchinari/impianti acquistati, comprese le spese di progettazione;
• Programmi informatici, brevetti e know how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti;
• Consulenze specialistiche (per es. consulenza tecnologica, manageriale, strategica, ecoinnovazione ed ecodesign);
• spese per il rilascio delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (LCA) in conformità alle norme specificate.
Le spese devono essere sostenute e pagate interamente tra l’01/01/2016 e il 15/07/2017.

Tipologia di sostegno e dotazione finanziaria
Contributo a fondo perduto pari al 45% della spesa rendicontata ammissibile, con i seguenti limiti:
• minimo di € 6.750,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa pari a € 15.000,00;
• massimo € 67.500,00 a fronte di una spesa rendicontata e ammessa almeno pari a € 150.000,00.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura a sportello con valutazione.

La dotazione finanziaria è pari a € 5.000.000,00.
L’istruttoria sarà effettuata su un numero di progetti a cui corrisponde una richiesta complessiva di contributo di € 6.500.000,00, ovvero pari alla dotazione finanziaria iniziale del Bando incrementata del 30%.

StudioGNS S.r.l., grazie all’interdisciplinarietà della propria rete professionale, ha competenze ed esperienze consolidate e riconosciute dal mercato e dai propri Clienti per supportare le imprese in fase di predisposizione delle istanze per la stesura e la presentazione dei progetti di accesso a finanziamenti regionali, nazionali ed internazionali, per assicurare ai nostri Clienti i migliori risultati possibili.

Per approfondimenti si possono consultare il testo del BUR ed i relativi allegati qui