Efficienza Energetica: D.Lgs. 102/2014 e l’attuazione della Direttiva 2012/27/UE. Prima analisi operativa.

Efficienza Energetica: D.Lgs. 102/2014 e l’attuazione della Direttiva 2012/27/UE. Prima analisi operativa.

Il recente Decreto Legislativo n. 102 del 4 luglio scorso attua la direttiva Europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

Con il Decreto Legislativo n° 102 del 4 Luglio 2014 (G.U. Serie Generale n° 165 del 18/07/2014) l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica: obiettivo nazionale di risparmio energetico è la riduzione entro il 2020 di 20 milioni di Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) dei consumi di energia primaria.I punti focali del D. Lgs. 102/2014 sono:

  • Promozione dell’Efficienza Energetica: nel pubblico, nell’industria, nel privato e nei trasporti;
  • Aggiornamento periodico degli obiettivi nazionali di efficienza energetica;
  • Regime obbligatorio di efficienza energetica;
  • Obbligo delle Diagnosi Energetica e promozione nell’adozione di sistemi di gestione dell’energia ISO 50001;
  • Formazione e informazione in tema di efficienza energetica.

StudioGNS srl con la sua rete di professionalità certificate UNI CEI 11339 è in grado di supportare le aziende nella gestione efficiente e razionale delle risorse energetiche con: Audit di Assessment e Diagnosi Energetica ex D.Lgs. 102/2014, servizio di Energy Manager esterno o supporto all’Energy manager di stabilimento, supporto alla progettazione di interventi di efficienza energetica, supporto all’ottenimento di Titoli di Efficienza Energetica (TEE) e nella gestione di richieste di finanziamento per l’effettuazione di diagnosi energetiche o per la progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi di gestione conformi alla ISO 50001, alla ISO 14001 e all’EMAS.
Entrando nel merito del dispositivo, l’Italia punta decisamente alla promozione dell’efficienza energetica con sistemi incentivanti, programmi di finanziamento delle attività previste dal D.Lgs. 102/2014, ma anche con controlli puntuali. La fase dei controlli prevede un sistema sanzionatorio puntuale e importante in termini economici con l’obiettivo di stimolare agli adempimenti sostanziali e formali tutti i livelli sociali convolti: pubblica amministrazione, industria e privati.
Proprio per garantire l’attuazione del piano di efficienza energetica, il D.Lgs. 102/2014 definisce modalità e tempistiche per la verifica periodica degli obiettivi e per le eventuali azioni correttive necessarie per il loro raggiungimento: l’ENEA ha l’obbligo di effettuare la verifica della corretta esecuzione della diagnosi energetica per le aziende soggette su una selezione annuale dei report del 3% e sul 100% delle diagnosi effettuate da auditor interni all’impresa.
Ad oggi l’obbligo di effettuare la Diagnosi Energetica ex art. 8 del D.Lgs. 102/2014 è in capo alle grandi imprese e alle imprese a forte consumo di energia: tale obbligo deve essere assolto entro il 5 dicembre 2015. Non sono soggette alla Diagnosi Energetica le imprese che abbiano sistemi di gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione includa “[omissis] un audit energetico realizzato in conformità ai dettati di cui all’Allegato 2”. I report delle Diagnosi Energetiche vanno comunicati all’ENEA e ad ISPRA che ne cura la conservazione. La diagnosi energetica dovrà essere effettuata da soggetti certificati UNI CEI 11352, UNI CEI 11339 o altre norme di settore relative agli auditor energetici e dovrà essere successivamente ripetuta ogni 4 anni. Le imprese a forte consumo di energia sono obbligate, indipendentemente dalle loro dimensioni, ad eseguire le diagnosi e dare attuazione ai piani di miglioramento o in alternativa ad adottare un sistema di gestione conforme alla ISO 50001.
Per le Piccole e Medie Imprese (PMI) sono previsti una serie di fondi di incentivazione a carattere annuale gestiti dalle Regioni, che saranno attivati a partire da dicembre 2014, per lo svolgimento delle diagnosi energetiche o per l’adozione di sistemi di gestione conformi alla norma ISO 50001 (art. 8 comm. 9) o per interventi di efficienza energetica (art. 15 Fondo nazionale per l’efficienza energetica).
Il regime sanzionatorio previsto all’art. 16 coinvolge tutti gli attori chiamati ad avere un ruolo attivo nel conseguimento degli obiettivi di efficienza energetica: le imprese, i gestori dei servizi energetici e i privati potenzialmente si troveranno a dover fare i conti con sanzioni amministrative anche importanti. Particolarmente onerose le sanzioni previste per le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia che, a seconda della casistica, possono vedersi comminare sanzioni amministrative da 4.000,00 a 40.000,00 euro in caso di mancata effettuazione della diagnosi energetica o da 2.000,00 a 20.000,00 euro se la diagnosi non è effettuata in conformità all’art. 8. Sanzioni di entità più ridotte sono previste per le imprese di distribuzione e vendita di energia e sistemi di misura e per i privati in casi particolari. I proventi delle sanzioni pecuniarie di spettanza statale sono impegnate nel Fondo Nazionale.
Il D.Lgs. 102/14 supporta attivamente la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, sia pubblico che privato: lo fa introducendo strumenti finanziari utili al raggiungimento degli obiettivi “20-20-20”. Questo comporta la necessità che gli attori protagonisti dei futuri interventi di efficienza energetica sia a livello civile che industriale siano qualificati, accreditati e certificati da enti terzi.
Nel decreto sono individuate le seguenti figure:

  • Esperti in gestione dell’energia (Ege) – accreditati ex Uni 11339:2009
  • Società di servizi energetici (Esco) – accreditate ex Uni 11352:2014
  • Auditor energetici

La buona tecnica prevede che le azioni di miglioramento di efficienza energetica debbano essere implementate solo dopo che una diagnosi energetica che è individuata come l’azione prioritaria per la definizione degli obbiettivi di miglioramento energetico dell’organizzazione e/o dell’edificio indagati.
A 24 mesi dall’emanazione, i tre attori qualificati individuati saranno gli unici a poter eseguire diagnosi energetiche riconosciute ex D.Lgs. 102/14 e questi soggetti saranno gli unici a permettere l’accesso ai finanziamenti deliberati in seno al provvedimento per l’implementazione delle azioni di miglioramento dell’efficienza energetica individuate.

Il team di StudioGNS

Scarica qui il testo vigente del D.Lgs. 102/2014Scarica qui gli allegati.

Vai qui per il servizio di Diagnosi Energetica ex D.Lgs. 102/14 .