Lombardia – Indirizzi per l’applicazione del d.m. n. 272/14

Lombardia – Indirizzi per l’applicazione del d.m. n. 272/14

Lombardia – pubblicata DGR 5065 del 18 Aprile 2016 Indirizzi per l’applicazione del d.m. n. 272/14

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia n. 16 del 22 aprile 2016 la DGR X/5065 del 18 Aprile 2016.

La DGR mira a definire, per le circa 1800 AIA presenti in Lombardia le tempistiche e le modalità di presentazione della verifica di esclusione dall’obbligo di presentazione della Relazione di Riferimento ai sensi dell’art. 3 c. 2 del DM 272/2014.

In Particolare la DGR fissa le seguenti tempistiche per la presentazione del documento:

  • Procedimenti di rilascio, modifica o aggiornamento avviati e conclusi dopo il 7 gennaio 2013: il documento dovrà essere presentato nei termini espliciti presenti nell’autorizzazione o comunque entro 3 mesi dalla emanazione della DGR (e quindi entro il 22 Luglio 2016). L’eventuale Relazione di Riferimento, se dovuta, dovrà essere presentata entro i termini fissati dall’autorizzazione o comunque entro 9 mesi dalla trasmissione della relazione di verifica che ne fissa la necessità o entro 9 mesi dalle eventuali diverse conclusioni dell’autorità competente che non ne determinano l’esclusione.
  • Procedimenti di rilascio, riesame (o riesame con valenza di rinnovo), modifica sostanziale o aggiornamento in corso: il documento dovrà essere predisposto prima della chiusura del procedimento per iniziativa volontaria del Gestore oppure, se i tempi del procedimento non lo consentono, entro 3 mesi dal rilascio dell’atto o comunque entro il termine fissato dall’Autorità Competente.
    L’eventuale Relazione di Riferimento, se dovuta, dovrà essere presentata entro i termini fissati dall’autorizzazione o comunque entro 9 mesi dalla trasmissione della relazione di verifica che ne fissa la necessità o entro 9 mesi dalle eventuali diverse conclusioni dell’autorità competente che non ne determinano l’esclusione.
  • Nuove installazioni e modifiche sostanziali: il documento dovrà essere presentato contestualmente all’istanza. L’eventuale Relazione di riferimento dovrà essere presentata contestualmente alla domanda o entro 9 mesi dalle eventuali diverse conclusioni dell’autorità competente che non ne determinano l’esclusione
  • PROCEDIMENTI di rilascio, modifica o aggiornamento conclusi prima dell’entrata in vigore della Direttiva IED 2010/75/UE: Per le installazioni AIA esistenti per le quali non ci sono procedimenti in corso o non siano stati rilasciati provvedimenti già adeguati alla Direttiva 2010/75/IED, la presentazione della procedura di verifica deve avvenire contestualmente alla presentazione dell’istanza del primo riesame o modifica sostanziale. L’eventuale Relazione di Riferimento, se dovuta, dovrà essere presentata entro i termini fissati dall’autorizzazione o comunque entro 9 mesi dalla trasmissione della relazione di verifica che ne fissa la necessità o entro 9 mesi dalle eventuali diverse conclusioni dell’autorità competente che non ne determinano l’esclusione.

La DGR nei successivi allegati definisce i criteri minimi che devono essere analizzati nella verifica di sussistenza dell’obbligo di Relazione di Riferimento.

StudioGNS grazie al suo team di esperti è in grado di supportare le attività IPPC alla redazione della verifica di sussistenza ai sensi dell’art. 3 c. 2 del DM 272/2014 nonché alla eventuale redazione della Relazione di Riferimento qualora si rendesse necessaria. (Scheda servizio)

Segnaliamo inoltre che, per meglio presentare il quadro normativo attuale anche alla luce delle recenti integrazioni, verrà riproposto il corso di formazione in materia. A breve maggiori informazioni sulle pagine del sito e nella newsletter.