Reato di gestione illecita di rifiuti

Reato di gestione illecita di rifiuti

Rifiuti, ritardata comunicazione malfunzionamento impianto provoca il reato di gestione illecita di rifiuti.

La mancata tempestiva comunicazione di malfunzionamenti relativi ad un impianto di trattamento di rifiuti integrato, fa scattare il reato di gestione illecita di rifiuti ex art 256, c 4, D.lgs 152/2006.

La corte di Cassazione con sentenza 27/01/16 n.16162 ha stabilito che la tempestiva comunicazione di problemi ad un impianto esercente attività di recupero rifiuti va inoltrata alla Pubblica Amministrazione, a prescindere dal concreto pregiudizio finale al bene ambiente causato dal malfunzionamento. Con il reato di gestione illecita di rifiuti la mancata tempestiva comunicazione è sufficiente a far scattare il reato stesso, anche se vi è stato il rapido ripristino del malfunzionamento. Questo fatto è accaduto all’impianto di trattamento rifiuti in Emilia Romagna malfunzionante per un solo giorno, che però ha portato alla condanna del titolare per gestione illecita di rifiuti.

La sentenza mette ancora una volta in luce la necessità di una gestione accurata e qualitativamente valida degli impianti al fine di evitare sanzioni che potrebbero avere risvolti penali e amministrativi considerevoli per imprese ed amministratori.

StudioGNS grazie al suo qualificato team di esperti è in grado di affiancare le imprese con pacchetti di consulenza personalizzati al fine di una ottimale gestione degli impianti nel rispetto delle norme.