Rating di Legalità – Novità dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Rating di Legalità – Novità dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Delibera n.24953 del 5 giugno 2014


Il rating di legalità è un sistema di valutazione che individua specifici parametri per misurare l’affidabilità etica e legale delle imprese e attribuire ai soggetti virtuosi vantaggi legati all’accesso a finanziamenti pubblici e al credito privato.
Il rating di legalità, attuato inizialmente con la Delibera dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) n. 24075 del 14 novembre 2012, è stato recentemente modificato dalla Delibera n.24953 del 5 giugno 2014.
Il sistema si applica alle imprese:
i) aventi sede operativa nel territorio nazionale;
ii) che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’ultimo esercizio chiuso nell’anno precedente alla richiesta di rating, riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza;
iii) che, alla data della richiesta di rating, risultino iscritte nel registro delle imprese da almeno due anni.
L’attribuzione del rating e del relativo punteggio spetta all’AGCM, alla quale le imprese devono presentare apposita domanda in cui viene autodichiarato il possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Per ottenere il rating (con l’attribuzione del punteggio minimo di una stella “*”), è necessario il possesso di requisiti minimi, quali l’assenza di misure di prevenzione personale o patrimoniale per gli amministratori e soci per determinati reati (come quelli inclusi nel d.lgs. 231/01) o l’assenza di provvedimenti per il mancato rispetto delle leggi sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e violazioni in materia retributiva, contributiva, assicurativi e fiscali. Il punteggio base viene poi incrementato di un “+” per ognuno dei seguenti requisiti posseduto dall’impresa:

  • rispetto dei contenuti di Protocolli di legalità sottoscritti dal Ministero dell’Interno o dalle Prefetture e dalle associazioni di categoria;
  • utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti (anche per somme di importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge);
  • adozione di una funzione o struttura organizzativa per il controllo di conformità delle attività aziendali a disposizioni normative o del modello ex d.lgs. 231/01;
  • adozione di processi volti a garantire forme di Responsabilità Sociale di Impresa; essere iscritta in uno degli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa istituiti ai sensi delle vigenti disposizioni di legge (white list);
  • aver aderito a codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria o aver previsto clausole di mediazione, quando non obbligatorie per legge, nei contratti tra imprese e consumatori per la risoluzione di controversie o aver adottato protocolli tra associazioni di consumatori e associazioni di imprese per l’attuazione delle conciliazioni paritetiche.

StudioGNS S.r.l. con la sua rete di professionalità legali e tecniche è in grado di supportare le aziende nella verifica del proprio rating di legalità tramite: Audit di Assessment Legale, servizio di Progettazione e predisposizione modello 231/01, supporto Tecnico e Legale alle attività dell’azienda, supporto per la progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi di gestione alla ISO 14001 e all’EMAS, la corretta implementazione di tutti gli strumenti previsti dalla normativa ai fini dell’attribuzione di un rating di legalità a tre stelle e per l’accesso agli altri sistemi premianti, nonché di fornire assistenza nelle fasi di redazione, presentazione della domanda e rendicontazione.
Può inoltre essere attribuito un ulteriore “+” se è stata denunciato all’autorità giudiziaria o alle forze di polizia uno dei reati previsti dal Regolamento, commessi a danno dell’imprenditore o dei propri familiari e collaboratori.
Ogni tre “+” è attribuita una ulteriore stella, fino ad un massimo di tre. Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta. Il D.M. 20 febbraio 2014, n. 57 ha specificato che le Pubbliche Amministrazioni devono tenere conto del possesso del rating quale criterio preferenziale nell’attribuzione dei finanziamenti secondo uno dei seguenti criteri: a) preferenza in graduatoria; b) attribuzione di punteggio aggiuntivo; c) riserva di quota delle risorse finanziarie allocate.
Il D.M. prevede inoltre che le banche considerino il rating di legalità tra le variabili utilizzate per la valutazione di accesso al credito dell’impresa. Le banche sono inoltre tenute a trasmettere annualmente alla Banca d’Italia, entro il 30 aprile, una dettagliata relazione sui casi in cui il rating di legalità non ha influito sui tempi e sui costi di istruttoria o sulle condizioni economiche di erogazione, illustrandone le ragioni.
L’adozione di strumenti di prevenzione e controllo legale, ma anche di responsabilità sociale, è sempre più una occasione di vantaggio competitivo per le imprese. Anche la nuova normativa sugli appalti dovrà prevedere, nella scelta del contraente privato, la considerazione di aspetti qualitativi sociali e ambientali. Inoltre, l’adozione di alcuni dei sistemi di prevenzione che consentono di incrementare il rating di legalità (ad esempio, i sistemi di responsabilità sociale o il modello ex d.lgs. 231/01) già oggi costituiscono ormai sempre più diffusamente criteri preferenziali per la qualificazione delle imprese nell’attribuzione di contratti pubblici e privati, nonché fonte di incentivi legati alla riduzione del premi INAIL.
Dichiarare il possesso dei requisiti che consentono l’accesso a discipline premianti e incentivi è, tuttavia, una operazione delicata, poiché ogni dichiarazione deve essere in grado di passare il vaglio di eventuali controlli da parte dell’Autorità in ordine alla veridicità delle informazioni rese (con evidenti rischi anche di natura penale connessi alla trasmissione di dichiarazioni non esatte).

Il team di StudioGNS Srl in collaborazione con SBA Avvocati

Puoi consultare il testo della Delibera n.24953 al seguente link.